Produttori

Nessun produttore

Fornitori

Nessun fornitore

PrestaShop

Newsletter

Benvenuto

I prodotti che potrai acquistare in questo sito sono il frutto di una selezione meticolosa fatta da un professionista dell’antica “salumeria” artigiana.


Sono principalmente prodotti tipici regionali, per un naturale attaccamento al territorio di nascita, ma non solo, perché i “sapori” possono essere distintivi e  classificabili, ma non hanno un confine fisico in cui si possono racchiudere.


Il “sapore”, l’odore, il colore, possono essere definiti come qualcosa di materiale, o semplicemente delle sensazioni percepite dalla mente stimolata dai nostri organi di senso? Sicuramente il “sapore” nasce ancora prima di arrivare alla bocca. Nasce dagli occhi, che vedono un bel cibo, nasce nel naso, che percepisce  odori e stimola ricordi positivi alla nostra mente.

Il cibo, insomma, si inizia a gustare prima con gli occhi, poi con il naso, infine con la bocca. Guardare un buon cibo, chiudere gli occhi,  non pensare ad altro, masticare lentamente  cercando di percepire e individuare ogni “sapore”, sarebbe il modo migliore per gustare un cibo. Senza fretta, con la giusta concentrazione, perché la vita va vissuta e gustata attimo per attimo, senza sprecare un solo secondo.

I “sapori”, in conclusione, sono sensazioni multisensoriali che gli esseri umani hanno saputo trasformare in qualcosa di più evoluto del semplice atto di nutrirsi. Esattamente come la musica, l’arte, la poesia e tutto quello che ci differenzia dagli altri esseri viventi del nostro pianeta. Lo scopo  di “I sapori di Piero” è certamente quello di vendere dei prodotti, ma  riuscendo a coinvolgere tutti i sensi, quasi in un processo “virtuale” di coinvolgimento  emotivo, oltre che gustativo. La cura con cui i prodotti sono rappresentati è la testimonianza visiva della qualità che potrai acquistare. Un’aspettativa che si potrà concretizzare quando riceverai comodamente a casa le specialità e potrai finalmente gustarne “i sapori”.

 

 

LA NOSTRA STORIA

1950 - 2013

Bologna, 1950. La guerra è finita da soli cinque anni e la “febbre del fare” invade le strade e la gente della città, ancora in gran parte da ricostruire. Erano gli anni dell’inizio di quello che diventerà il periodo del “boom economico” nel nostro paese.
Il Sig. Alessandro Frabboni, allora garzone di bottega in una nota salumeria, contagiato da quella febbre decide di intraprendere in proprio l’attività di salumiere e formaggiaio e si mette alla ricerca di un locale adeguato. Individua il luogo adatto sotto al portico di una delle vie più caratteristiche e note della città: via Saragozza, che da fuori le mura, per 5 Km e senza interruzione, porta al santuario di San Luca, sul colle della Guardia. Quel negozio diventerà la Premiata Salumeria... continua a leggere »

RICETTE NOSTRANE

Tortellini bolognesi alla casalinga

Tagliate la lonza di maiale a piccoli pezzi... continua a leggere »

Tortelloni ricotta e spinaci

Pulite e lavate gli spinaci, fateli cuocere... continua a leggere »

Tortelli di zucca

Private la zucca dei semi, tagliatela a... continua a leggere »

Prosciutto e fichi

Il prosciutto di Parma è caratterizzato da... continua a leggere »

Cerca